Musica meccanica

Macchine musicali 

La musica meccanica, un mondo infinito di possibilità che viene accresciuto sin dal lontano 1600-1700 con le prime 
macchine musicali automatiche.
La prima versione di organo meccanico è attribuita ad un inventore italiano, nel lontano 1702 Giovanni Barbieri elaborò per la prima volta al mondo un organo a riproduzione meccanica mediante un disco forato di cartone, è uno strumento musicale meccanico, realizzato con una serie di canne ,un mantice o soffietto ( in maniera simile ad un organo) e da un cilindro con delle sporgenze simili a chiodi o punte che corrispondono, in base alla posizione, ad una particolare nota. La rotazione continua del cilindro, attraverso una vite senza fine e una ruota dentata, che fa girare lentamente il cilindro fa sì che i chiodi tocchino le leve sollevando un pistoncino che apre la valvola che lascia fuoriuscire l’aria dal mantice nella canna d’organo.

Cosa sono gli organi meccani

L’invenzione delle prime macchine musicali meccaniche, conosciute anche come organetti meccanici, è attribuita ad un inventore italiano chiamato Giovanni Barbieri, nel 1702.
L'italiano per primo elaborò una macchina capace di riprodurre musica mediante un disco forato di cartone, perfezionato poi con l’aggiunta di una serie di canne, un mantice o un soffietto (molto simile ad un organo) e di un cilindro con delle sporgenze molto simili a chiodi o punte. 

Ognuna di queste sporgenze corrisponde in base alla posizione in cui sono collocate, ad una particolare nota.
La magia della musica viene scaturita quando la macchina viene messa in moto: ogni punta si muove, riproducendo meravigliose melodie.

Cilindri e ruote dentate alla base della musica meccanica

Il funzionamento di queste macchine avviene tramite la rotazione continua del cilindro attraverso una vite senza fine ed una ruota dentata: quest’ultima fa sì che il cilindro giri lentamente e, al contempo, permette alle sporgenze, o ai chiodi, di toccare le leve sollevando un pistoncino che a sua volta apre la valvola, in maniera tale da permettere all'aria soffiata dal mantice di uscire nella canna dell’organo. Sono considerati strumenti di musica meccanica gli autopiani il piano melodico di Giovanni Racca il Gavioli le scatole a dischi perforati metallici e molti altri strumenti che furono inventati a partire dal 1800.

Che nonostante i secoli il loro suono e la loro complicata costruzione, continuano ad ammaliarci.
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